Il cibo è passione

 


Paulpetta nasce come bistro urbano in cui ritrovarsi per scegliere e gustare piatti sfiziosi, belli e che possano essere gustati da tutti, senza lasciare fuori nessuno.

Polpette dai sapori provenienti da altre parti del mondo, ma anche le nostre tradizionali al sugo, di carne bovina 100% biologica.

Da Paulpetta si possono sedere allo stesso tavolo intolleranti al glutine, vegani, carnivori, intolleranti al lattosio, amanti della carne cruda, vegetariani, estimatori delle spezie orientali, adoratori del piccante, pasionari della tradizione e viziosi del buon fritto.



Chi è Paul?

La sua storia ha inizio negli Est End londinesi, verso la metà degli anni ‘70
Paul cresce sentendo parlare cockney, andando a zonzo per i vicoli di Whitechapel e annusando nell’aria gli aromi nuovi ed esotici di Banglatown, ma la sera torna a casa e lo aspetta la nonna Rosali e le sue immancabili polpette!

Paul crescendo manterrà intatta la sua curiosità, la voglia di scoprire cosa c’è dietro l’angolo – “how many corner do I have to turn?” canteranno i The Verve negli anni ’90, seguendolo nel suoi viaggi – e approfondirà l’amore per la cucina.

Diventerà uno Chef globetrotter e scoprirà che come lui, nel mondo, milioni di persone sono cresciuti con una nonna che gli preparava polpette perché di polpette ce ne sono a tutte le latitudini e tutte le longitudini.

Ed ecco nascere l’idea del suo bistrot Paulpetta!

Mette insieme gli effluvi di Banglatown, gli spaghetti Meatballs che mangiava a Brooklyn quando ancora era un giovane commis, ricrea le polpette al sugo di nonna, e poi torna a Kalimnos con la memoria, in Messico, i sapori della Schwartzwald et voilà, nasce il menù!

Ma uno degli ingredienti fondamentali del buon mangiare e sicuramente la condivisione e allora pensa a delle ricette che possano unire persone con necessità diverse, perché lo stare insieme non abbia nessun ostacolo e confine.

Paulpetta mette insieme e soddisfa tutti.
Vieni, aspettiamo anche te! 😉